IC PONZANO VENETO

Le nostre attività didattiche

Logica…mente

Il progetto vuole proporre un progetto di scacchi per rispondere ai seguenti bisogni: – favorire il passaggio da un pensiero concreto ad uno logico-formale, – migliorare la capacità di concentrazione, – acquisire/consolidare regole finalizzate ad un lavoro cooperativo, – riconoscere e accettare la sconfitta.

 

– Portare gli allievi alla conoscenza dei concetti fondamentali del gioco degli scacchi. – Offrire uno strumento che favorisca lo sviluppo cognitivo (p.es. rafforzare le capacità di Problem Solving, di attenzione, di memorizzazione …). – Offrire uno strumento che favorisca lo sviluppo affettivo (p.es. controllo dell’impulsività, rispetto dell’avversario, accettazione della sconfitta …).

Tutti in scena

Lo scopo del progetto è far diventare il teatro un luogo fisico nel quale giocare, divertirsi e apprendere in maniera piacevole i vari strumenti della recitazione, quali: uso della voce e del corpo, riconoscimento e valorizzazione della propria personalità singolarmente ed in relazione ad un gruppo, scelta del personaggio, approfondimento della personalità del personaggio, memorizzazione delle parti da recitare, scelta del testo da drammatizzare (fiaba, favola, racconto, piccola novella) o creazione dello stesso. Cercando di conoscere se stessi, le proprie emozioni, il proprio corpo con i suoi movimenti e i suoi gesti, i bambini saranno coinvolti insieme ai compagni in attività che richiederanno impegno personale, ascolto e fiducia nei confronti degli altri e della propria persona con una maggiore disponibilità nella comunicazione.

 

– Saper esprimersi attraverso la voce, il corpo e la musica. – Saper memorizzare un copione teatrale o alcune sequenze del copione. – Sviluppare la capacità di ascolto e la sincronizzazione con il gruppo. – Saper gestire le proprie emozioni affrontando l’esibizione finale.

Il futuro dei rifiuti nelle nostre mani

Si evidenzia il bisogno di sensibilizzare gli alunni sul rispetto dell’ambiente e di guidarli a compiere una riflessione sui comportamenti ecosostenibili che si concretizzi in un impegno quotidiano nella differenziazione dei rifiuti in base alle caratteristiche tecniche dei vari materiali.

 

– Conoscere i vari aspetti della questione dei rifiuti (cos’è un rifiuto, il perché della raccolta differenziata, principali caratteristiche proprie dei materiali e loro impiego con riferimento alla biodegradabilità). – Capire che i comportamenti quotidiani, le scelte e i diversi stili di vita hanno conseguenze sull’ambiente naturale. – Conoscere e praticare semplici comportamenti ecosostenibili (in particolare differenza tra riutilizzo, recupero, riciclo e altri comportamenti). – Compiere una corretta gestione dei rifiuti interna alla scuola.

Il teatro in classe

Il progetto, attraverso la realizzazione di un laboratorio teatrale, mira alla promozione dell’area socio- affettiva e relazionale degli alunni.

 

– Maturare e promuovere atteggiamenti di collaborazione nel confronto e nel dialogo. – Educare al rispetto delle regole del vivere e del convivere , al rispetto delle diversità, alla condivisione dei valori, alla solidarietà , all’amicizia. – Valorizzare l’unicità e la singolarità dell’identità di ciascuno in prospettiva collaborativa.

Leggo e volo con la fantasia

Il progetto intende realizzare un laboratorio di ascolto e letto-scrittura al fine di far nascere, nei piccoli lettori, il desiderio della lettura come un momento della giornata in cui sentirsi liberi, in cui provare emozioni fantastiche, in cui viaggiare con la fantasia.

 

– Conoscere e utilizzare diversi linguaggi. – Comprendere gli elementi di un racconto e le relazioni, sia logiche che emotive, presenti tra loro. – Migliorare la comprensione, utilizzando consapevolmente diversi linguaggi. – Acquisire un metodo per comunicare. – Ascoltare e osservare con attenzione. – Saper interagire con gli altri. – Acquisire il gusto della lettura individuale. – Essere capaci di controllo sul proprio compito.

 

Scuola a Tempo Pieno a 40 ore

Dal lunedì al venerdì dalle 8:15 alle 16:15

Ricreazione antimeridiana: dalle ore 11:00 alle ore 11:20

Mensa: dalle 13:15 alle 14:15

Ricreazione pomeridiana: dalle 14:00 alle 14:20

 

Progetti di Plesso 2019/2020

Erasmus +

 

Amico Pc

Lo sviluppo delle Tecnologie Informatiche ha prodotto notevoli cambiamenti in tutti i settori, da quello produttivo a quello culturale. Anche nella scuola è in atto un processo di innovazione tecnologica, che considera la Multimedialità come un efficace strumento d’Istruzione. Pertanto anche quest’anno il plesso “E. Gastaldo” vuole offrire agli alunni l’opportunità di acquisire competenze nell’uso delle nuove tecnologie.

 

– Promuovere cooperazione e lavoro di gruppo. – Comunicare informazioni ricorrendo a diverse forme di linguaggio. – Saper creare un documento creando elenchi, tabelle, illustrazioni e grafici per organizzare una comunicazione efficace. – Acquisire e rielaborare dati in maniera creativa con programmi informatici. – Conoscere e utilizzare le procedure per realizzare una presentazione con un programma di elaborazione multimediale di immagini e parole. – Conoscere alcune funzioni del software SCRATCH – Imparare a costruire un semplice programma utilizzando la programmazione a blocchi. – Costruire una semplice presentazione con SCRATCH – Costruire un piccolo robot attraverso l’utilizzo di materiali poveri e programmarlo utilizzando il software “Rospino” – Costruire un “Dado Magico”, un dispositivo elettronico capace di generare dei numeri causali da 1 a 6.

 

Progetto di Sperimentazione Modi: Migliorare l’Organizzazione Didattica

Dall’a.s. 2018/19, in collaborazione con l’Università di Padova, è in atto nel nostro Istituto in una classe di scuola primaria, la sperimentazione MODI – «Migliorare l’organizzazione didattica», secondo il modello di Raffaele Ciambrone, pedagogista e funzionario del MIUR.

La proposta consiste in un nuovo “modello di programmazione dell’organizzazione didattica che, tra le sue caratteristiche principali, tiene conto dei ritmi di apprendimento degli allievi e alterna le attività intellettuali con quelle manuali” (Raffaele Ciambrone- Psicologia e scuola- novembre /dicembre 2016).

La sperimentazione prevede una nuova e flessibile organizzazione oraria delle discipline, per cui gli insegnanti avranno modo di lavorare per più tempo sullo stesso obiettivo: la proposta è quella di abbandonare la tradizionale e rigida modalità organizzativa che vede il quotidiano alternarsi dei due insegnanti di classe (anche tre/quattro nell’organizzazione modulare) nel corso della settimana, con la conseguente frammentazione degli apprendimenti, dal momento che ciascun docente, molto spesso, deve interrompere un argomento per riprenderlo due o tre giorni dopo, se non la settimana successiva “Il che significa, per l’allievo, una stratificazione di contenuti, non coerenti tra loro, che si differenziano di giorno in giorno e di ora in ora, con la conseguenza di un eccessivo sovraffaticamento cognitivo e, in generale, di un sovraccarico di lavoro” (Raffaele Ciambrone -Psicologia e scuola – novembre/dicembre 2016)

Secondo la proposta organizzativa sperimentale l’orario di insegnamento dovrebbe essere “riformulato sulla base delle necessità dell’alunno piuttosto che sui programmi di studio, applicando i principi della pedagogia e della psicologia anche all’organizzazione didattica. L’esperienza condotta in diverse classi e scuole, ha consentito di elaborare un modello di programmazione fondato sulla suddivisione delle varie discipline in gruppi omogenei e sul loro svolgimento secondo “cicli ritmici”. Ciò può accadere “raggruppando in uno stesso periodo l’apprendimento di alcune discipline di studio” individuando cioè un ciclo letterario, uno scientifico e uno artistico.

Tale strutturazione permette agli alunni di consolidare le proprie le proprie abilità e di acquisire nuove competenze con tempi sempre più adeguati ai ritmi di apprendimento e alle capacità di ogni singolo individuo, favorendo così inclusione e benessere a scuola.

L’argomento trattato viene, di volta in volta, sviluppato e approfondito a livello interdisciplinare, in modo tale che l’apprendimento delle conoscenze sia oggetto di memorizzazione e di studio già in ambito scolastico. Per questa ragione non sono previsti compiti.

L’alunno deve poter affrontare un argomento senza interruzioni e non abbandonarlo prima di averlo ben acquisito. Occorre inoltre rispettare i ritmi di apprendimento, immettendo con puntualità l’allievo nello studio di certi contenuti, senza sovraccaricarlo, e dando continuità all’azione didattica. Detto in altri termini, mentre il continuo altalenare di contenuti, quale attualmente si verifica, con metodologie, approcci e insegnanti diversi, genera frammentazione dei saperi e, di conseguenza, del processo di apprendimento, la possibilità di potersi soffermare su un tema, di approfondirlo, verificarne e valutarne l’acquisizione, genera progresso nell’apprendimento” (Raffaele Ciambrone – Psicologia e scuola – novembre /dicembre 2016).

Ulteriori informazioni sono reperibili sul sito https://sperimentomodi.it/ .

 

 

La Scuola Primaria di Merlengo dispone di:

  • 5 aule di cui 1 dotata di LIM (Lavagna Interattiva Multimediale)

  • Un’aula informatica dotata di 11 pc con connessione Internet e WiFi

  • Un’aula polivalente con LIM per attività laboratoriali e a classi aperte

  • Una palestra luminosa

  • Un ampio salone centrale rispetto alle aule

  • Un ampio giardino per la ricreazione all’aperto

 

Scuola a 27 ore settimanali

Lunedì e Mercoledì dalle 8.30 alle 12.30

Martedì e Giovedì dalle 8.30 alle 16.30

Venerdì dalle 8.30 alle 13.30

 

Accordiamoci

Si rileva il bisogno degli alunni di sviluppare equilibrate ed armoniose relazioni sociali, sia con i coetanei, sia con gli adulti al fine di gestire situazioni emotive, l’impegno nel lavoro e nella vita scolastica. Parimenti gli insegnanti rilevano la necessità educativa di promuovere adeguate competenze comportamentali nei confronti dell’ambiente scolastico. Inoltre si denota la necessità di sviluppare competenze espressive nella comunicazione e un coinvolgimento verso la lettura, come strumento di arricchimento culturale.

 

– Acquisire le abilità sociali. – Far capire agli alunni il concetto di REGOLA come fondamento della convivenza. – Partecipare alla costruzione di regole di convivenza in classe e nella scuola attraverso la discussione, con domande stimolo, facendo capire come nascono le regole e come ci tutelano. – Mettere in atto comportamenti corretti nel gioco, nelle attività di lavoro (vedi i laboratori per classi aperte) e nell’interazione sociale. – Assumersi incarichi e portarli a termine con responsabilità. – Sviluppare atteggiamenti di rispetto ed inclusione nei confronti di tutti i compagni, specialmente nei confronti degli alunni con disabilità. – Sviluppare abilità organizzative e prassiche nello svolgimento dei lavori laboratoriali. – Esprimere sensazioni, emozioni, pensieri, in produzioni di vario tipo (grafiche, plastiche, espressive e multimediali), utilizzando materiali e tecniche diverse.

 

La Scuola Primaria “G.B. Cicogna” di Paderno dispone di:

11 aule didattiche di cui tre dotate di LIM (lavagna multimediale interattiva)

  • aula di Informatica dotata di 14 postazioni pc con connessione internet e wi-fi

  • aula polivalente con LIM per attività a classi aperte e l’intervento di esperti nei vari progetti

  • palestra ampia e luminosa 

  • ampio salone per i momenti di incontro e condivisione di esperienze tra le classi del Plesso

  • ampio giardino per la ricreazione all’aperto.

Nell’a.s. 2018-2019 le classi svolgono un ORARIO misto:

  • 7 classi con orario settimanale di 27 ore: 8.30 – 12.30 con 2 rientri fino alle 16.30, venerdì 8.30- 13.30.

  • 4 classi con tempo pieno: da lun. a ven. 8.30- 16.30

 

Progetti di plesso 2018/19

progetto legalità

 

Il futuro dei rifiuti nelle nostre mani

Si evidenzia il bisogno di sensibilizzare gli alunni sul rispetto dell’ambiente e di guidarli a compiere una riflessione sui comportamenti ecosostenibili che si concretizzi in un impegno quotidiano nella differenziazione dei rifiuti in base alle caratteristiche tecniche dei vari materiali.

 

– Conoscere i vari aspetti della questione dei rifiuti (cos’è un rifiuto, il perché della raccolta differenziata, principali caratteristiche proprie dei materiali e loro impiego con riferimento alla biodegradabilità). – Capire che i comportamenti quotidiani, le scelte e i diversi stili di vita hanno conseguenze sull’ambiente naturale. – Conoscere e praticare semplici comportamenti ecosostenibili (in particolare differenza tra riutilizzo, recupero, riciclo e altri comportamenti). – Compiere una corretta gestione dei rifiuti interna alla scuola.

Biblioteca Robot

Il progetto è rivolto a tutti gli alunni che, per diversi motivi, possono avere difficoltà ad affrontare testi tradizionali, affinché imparino non solo a decifrare i segni ma soprattutto a vedere nel libro un vero e proprio oggetto di piacere, capace di coinvolgerlo emotivamente e cognitivamente, una sorta di “amico”. Il porgetto mira a creare all’interno della scuola uno spazio che possa essere un ponte tra chi vuole leggere e chi vorrebbe farlo, ma non riesce, o ci riesce con difficoltà.

 

– Realizzare un ambiente accogliente e funzionale, con proposte adeguate rispetto all’età e agli interessi di ciascun bambino per un vero processo inclusivo che miri al superamento delle difficoltà – Fornire agli insegnanti strumenti adeguati per sostenere percorsi particolari in modo autonomo perché la lettura si trasformi, da un fatto meccanico, in un gioco divertente, creativo e coinvolgente anche per bambini con difficoltà. – Coinvolgere il territorio, tramite le famiglie, in quanto parte integrante del progetto educativo della scuola e corresponsabili del bene dei loro figli in un’ottica di solidarietà e di bene comune.

OIPA nelle scuole

Negli ultimi anni il tema della relazione tra gli esseri umani e gli animali è diventato sempre più dibattuto all’interno della società : è molto importante che i bambini possano riflettere su questioni etiche con le quali si dovranno confrontare anche da adulti. Saranno pertanto organizzate attività in cui: – riflettere su situazioni vicine al quotidiano che vedono coinvolti gli animali e tematiche animaliste, – conoscere semplici nozioni del linguaggio corporeo dei cani, – imparare il contatto consapevole, attento e rispettoso con l’animale, – incontrare volontari che danno esempio di impegno civile.

– Imparare a confrontarsi nella relazione verso gli altri essere viventi che popolano questa terra.

Lettura animata con Kamishibai

Lettura animata del racconto “l cavallo e il soldato”, di G. Tessaro, con la tecnica del kamishibai (teatro di immagini di origine giapponese utilizzato dai cantastorie).

 

– Saper ascoltare con attenzione. – Usare il linguaggio corporeo e la voce in maniera appropriata seguendo delle indicazioni. – Saper reinterpretare la storia attraverso l’attività creativa manuale. – Saper stare con i compagni, rispettando gli spazi e i materiali altrui.

Filastrocchiamo

Il progetto, in prosecuzione di quanto realizzato l’anno precedente, vuole presentare ai bambini attività più approfondite riguardo la poesia, ed in particolare la filastrocca, stimolando la loro naturale propensione verso il linguaggio poetico. Inoltre attraverso la poesia gli alunni avranno occasione di confrontarsi con le proprie emozioni, trovando strategie di gestione delle stesse in relazione con gli altri, con una conseguente ricaduta positiva all’interno del gruppo classe per quanto riguarda l’aspetto affettivo/relazionale.

 

– Avvicinare il bambino al testo poetico in modo accattivante. – Esprimere emozioni e sentimenti relativi al proprio vissuto, ai propri bisogni, all’ambiente che ci circonda. – Creazione di piccole filastrocche collettive e individuali, con tema le emozioni.